Poesie di Rolando D'Amato
   Pagine: 37 
   Prezzo: 8,00 euro
   E-mail: rolando.damato@virgilio.it

 

PREMESSA

Tutti gli esseri umani hanno in se il potenziale di poeta o scrittore in genere. Questo potenziale, però, è come un cumulo di arbusti secchi cosparso di benzina, aspetta solo la scintilla che quando meno te lo aspetti fa esplodere il fuoco vero e proprio.
Sin da piccolo mi ha accompagnato la passione per il comporre poesie: scrivere mi libera la mente da oppressioni e intensifica ogni piacere. Crescendo poi sono subentrati maggiori impegni, nuovi interessi e varie coincidenze che non davano più stimolo alla mia creatività; al contrario mi stavano portando a dimenticare il piacere per lo scrivere, fino a quando circa due anni fa, la scintilla è scoccata ed ha dato vita al mio grande eterno falò.
Chiamata dagli antichi “musa” o in taglio moderno accostata a “divo”, la mia scintilla è stata l’amore. Questo perché l’amore provoca piacere, dolore, passione, oppressione e così via, l’amore è l’unione di  tutti i sentimenti, è il vento che quando l’arca della vita si ferma soffia forte per portarla avanti. L’amore è una magia, è ciò che di divino Dio ha lasciato in noi, è come il caldo della spiaggia che si libera in una fredda notte d’estate e si protrae nell’immensità per raggiungere l’infinito.
L’amore nel bene o nel male è la cosa più bella e profonda che si possa provare, non ci sono parole per descriverlo, lo si può leggere solo nel silenzio di due amanti che guardandosi negli occhi si danno il primo bacio.
Ho scritto questo libro nella speranza che il racconto delle mie esperienze tramite le mute parole delle mie poesie, possa far ritrovare anche solo per un attimo il piacere di amare ai miei lettori; perché oggi molte cose si schierano ogni giorno contro questo sentimento a causa delle persone che per natura, come su tutto, sono spinte a distruggere tutto ciò che è bello realmente (e per questo vi rimando alla mia breve riflessione finale).
Nonostante tutto vorrei ricordare che però si deve rimanere sempre lucidi anche in amore, e per questo vi invito a leggere la breve satira composta raccogliendo alcune esperienze di miei amici: in alcuni casi il partner potrebbe diventare “atomico”. Rolando D’Amato


      I primi giorni che ti vidi
      Oh dolce ricordar dei primi giorni che ti vidi,
      eri l’acqua cristallina che sgorgava da un ruscello,
      eri l’ombra mattutina d’un gran pino sempre bello
      e lo sei ancora amore mio.
      
      Il tuo viso era una mela rosso fuoco,
      le tue labbra  erano boccioli di rosa,
      il tuo corpo era una quercia maestosa
      e così ancora sei amore mio.
      
      Eri un angelo del cielo,
      una musa dell’olimpo,
      eri un fuoco sempre acceso,
      
      io ti amai senza conoscerti
      e ti conobbi amandoti;
      eri un sogno di un poeta ma da un anno sei realtà amore mio.

      Rosa rossa di Maggio
      Rosa rossa di maggio,
      lucente come i tuoi occhi quando sono lucenti,
      rossa come il tuo pallido viso quando timido guarda il mio,
      liscia come la tua pelle quando pian piano la carezzo.
      
      Rosa rossa di maggio,
      fresca come le tue labbra quando leggere sfiorano le mie,
      innocente come il tuo sorriso quando gioco e mi sorridi,
      bella come le tue curve quando di notte le sogno nude.
      
      Tu, rosa rossa di maggio,
      sei sempre bella come Dio ti ha fatta,
      il desiderio nascosto di ogni persona;
      
      Tu, rosa rossa di maggio,
      sei intensa come il nostro amore stesso
      quando liberi ci guardiamo e gridiamo
      				/ sussurrando in silenzio ti amo.

      T'amo e t'amerò
      Ti dissi t’amo e t’amo ancora,
      per quanto t’amo t’amerò per sempre,
      quanto ti ho amato è tutto l’amore,
      e t’amerò ancora con tutto il cuore.
      
      Ti dissi non t’amo e continuai ad amarti,
      lo dissi al mondo solo per difenderti,
      perché quanto t’amo è tutto l’amore,
      non lascia spazio a nessun altro cuore.
      
      Dissi t’amo per volerti amare,
      dissi non t’amo per continuar ad amare,
      lo dissi a tutti,
      
      a tutti i sordi di questo mondo,
      che niente sentirono al suon di parole
      e solo l’amore carpirono dal cuore.

    - VETRINA LETTERARIA -

     
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