|
|
Oh dolce ricordar dei primi giorni che ti vidi,
eri l’acqua cristallina che sgorgava da un ruscello,
eri l’ombra mattutina d’un gran pino sempre bello
e lo sei ancora amore mio.
Il tuo viso era una mela rosso fuoco,
le tue labbra erano boccioli di rosa,
il tuo corpo era una quercia maestosa
e così ancora sei amore mio.
Eri un angelo del cielo,
una musa dell’olimpo,
eri un fuoco sempre acceso,
io ti amai senza conoscerti
e ti conobbi amandoti;
eri un sogno di un poeta ma da un anno sei realtà amore mio.
Rosa rossa di maggio,
lucente come i tuoi occhi quando sono lucenti,
rossa come il tuo pallido viso quando timido guarda il mio,
liscia come la tua pelle quando pian piano la carezzo.
Rosa rossa di maggio,
fresca come le tue labbra quando leggere sfiorano le mie,
innocente come il tuo sorriso quando gioco e mi sorridi,
bella come le tue curve quando di notte le sogno nude.
Tu, rosa rossa di maggio,
sei sempre bella come Dio ti ha fatta,
il desiderio nascosto di ogni persona;
Tu, rosa rossa di maggio,
sei intensa come il nostro amore stesso
quando liberi ci guardiamo e gridiamo
/ sussurrando in silenzio ti amo.
Ti dissi t’amo e t’amo ancora,
per quanto t’amo t’amerò per sempre,
quanto ti ho amato è tutto l’amore,
e t’amerò ancora con tutto il cuore.
Ti dissi non t’amo e continuai ad amarti,
lo dissi al mondo solo per difenderti,
perché quanto t’amo è tutto l’amore,
non lascia spazio a nessun altro cuore.
Dissi t’amo per volerti amare,
dissi non t’amo per continuar ad amare,
lo dissi a tutti,
a tutti i sordi di questo mondo,
che niente sentirono al suon di parole
e solo l’amore carpirono dal cuore.
- VETRINA LETTERARIA -

HOME PAGE
|
|