Poeti e Scrittori Uniti in Beneficenza

«Volgiamo uno sguardo a chi sta peggio di noi».

È quanto si prefigge di fare l’Associazione Letteraria Italiana Penna d’Autore di Torino con lo scopo di coinvolgere in questo progetto i tantissimi Poeti e Scrittori che vivono in Italia e all'estero. L'iniziativa è nata con l'intento di sostenere quegli enti umanitari che si adoperano per rendere meno dura la vita di quanti vivono in condizioni disagiate: gli anziani, i malati, i disoccupati, le famiglie povere, i tanti bambini nel mondo che soffrono la fame, coloro che non hanno una casa e sostenuti solamente da pochi angeli del volontariato.
Il progetto è stato concepito dal presidente Nicola Maglione che, attraverso i premi letterari organizzati dalla sua associazione, è riuscito a coinvolgere nel corso degli anni un bel numero di Poeti e Scrittori di buona volontà, disposti ad offrire un loro contributo a sostegno di questa iniziativa umanitaria.
Inizialmente non è stato facile perché si sa, coloro che partecipano a un concorso lo fanno per due motivi: vincere e far conoscere al pubblico le loro opere. Per questo il presidente Maglione e il suo staff di collaboratori, si sono prodigati per mantenere alto il prestigio dei premi letterari lavorando con serietà e correttezza, e alla fine il loro lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti, come la Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica Italiana, i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e del Comune di Torino.
I concorsi organizzati da Penna d'Autore sono sempre stati autofinanziati dalle sole quote di partecipazione; nonostante tutto nel corso degli anni sono stati elargiti ricchi premi in denaro, medaglie d'oro e d'argento, targhe, coppe, diplomi, menzioni e pubblicazioni, il tutto coronato da una raccolta fondi da devolvere in beneficenza a sostegno di iniziative come gli stipendi di solidarietà gestiti dalle parrocchie torinesi della San Vincenzo de’ Paoli e della Risurrezione del Signore, la Conferenza della San Vincenzo de Paoli, la Telethon, la UNHCR,
la Caritas, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, la Comunità di Sant'Egidio, la Casa Sollievo della Sofferenza di Padre Pio di San Giovanni Rotondo, il Ser.Mi.G. di Ernesto Olivero, l'Associazione «Comunità Mamma della Pace» che opera in Congo, l'Associazione Missioni Don Bosco Valdocco, la Missione di Suor Franca in Salvador, il Centro Maria Bolognesi, e i casi della settimana seguiti dall'Associazione don Giuseppe Zilli della rivista Famiglia Cristiana.


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