Luca Pasina

PRIMO CONCORSO NAZIONALE
Poeti e Scrittori Uniti in Beneficenza
 

4° PREMIO EX AEQUO
Luca Pasina di Temù (BS)
 
per il racconto
LA VOCAZIONE DI MATTEO (Mt. 9,9)

Trascorreva abitualmente le sue serate nei locali alla moda di Campo dei Fiori. Ma da alcuni mesi sentiva dentro di sé un sempre più profondo disagio verso la vacuità di quelle nottate, caratterizzate da un inutile pellegrinaggio attraverso chiassosi locali, popolati da gente alienata intenta alle consuete bevute e alle vane chiacchiere. I compagni della brigata non riconoscevano più il loro amico Matteo e temevano fosse depresso: se ne stava infatti sempre in disparte pensoso ed estraniato, indifferente alla loro presenza. Neppure Matteo riusciva fino in fondo a comprendere cosa gli stesse accadendo. Ma una sera, mentre si trovava nei pressi di piazza Navona, sentì il desiderio di entrare nella chiesa di San Luigi dei Francesi. Una misteriosa forza interiore gli fece percorrere tutta la navata centrale, finché si trovò di fronte all’ultima cappella di sinistra della chiesa, la celebre Cappella Contarelli. Qui vide subito tre famose tele del Caravaggio: al centro, sopra l’altare tra due colonne, San Matteo e l’Angelo, a destra il Martirio di San Matteo e a sinistra la Vocazione di San Matteo. Soprattutto questo dipinto attirò la sua attenzione. Osservò attentamente Cristo che additava sicuro con l’indice della mano destra san Matteo in mezzo a quella equivoca combriccola. Osservò il volto meravigliato del santo che, attraverso il gesto dubbioso della mano, si indicava come improbabile oggetto della chiamata di Gesù. Sentì allora improvvisamente il desiderio di pregare ma, non ricordandosi le preghiere che aveva imparato da bambino, fu costretto a comporne una improvvisando. Accecato da una luce sovrannaturale, sentì miracolosamente una voce che gli diceva: «Seguimi!». Matteo allora comprese, ogni turbamento si dissolse e una sconfinata gioia si impadronì del suo cuore.

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